Windows 10: Microsoft illustra come vengono gestiti i feedback degli Insider

13 Giugno 2015 46

Lo sviluppo di Windows 10 è caratterizzato da un'inedita apertura della casa di Redmond verso la community di utenti interessati a seguirne l'evoluzione. Per la prima volta nella sua storia, Microsoft ha consentito agli utenti di entrare a far parte del processo di sviluppo del sistema operativo con il programma Windows Insider. Oltre ad avere accesso in anteprima alle build di WIndows 10, gli 'Insider' collaborano attivamente con il team di sviluppo, fornendo importanti feedback. In un interessante post nel blog ufficiale, Microsoft illustra gli aspetti relativi alla gestione dei feedback.

Si parte con alcune statistiche: Microsoft ha ricevuto 3 milioni di feedback e 2.5 milioni di risposte alle domande contenute nei 'mini sondaggi' dell'app Windows Feedback. Microsoft definisce rispettivamente tali tipologie di feedback come UIF (User Initiated Feedback) e SIUF (System Initiated User Feedback). Una volta raccolti, i feedback vengono analizzati sotto molteplici punti di vista, si può esaminare, ad esempio, qual è il ritmo di invio dei feedback. Nello screenshot che segue viene rappresentato l'andamento dei feedback dopo il rilascio della build 10130 avvenuto il 29 maggio scorso:


I membri del team di sviluppo accedono all'enorme mole di feedback attraverso un'interfaccia basata su Visual Studio (ved. screenshot a seguire), un database dei feedback, in sostanza, al quale possono essere applicati molteplici filtri di ricerca.


Grazie ad un apposito algoritmo, i feedback con il maggior numero di upvote vengono automaticamente portati all'attenzione degli ingegneri e trasformati in elementi su cui lavorare. In questo modo è possibile determinare la priorità degli interventi ed organizzare l'attività del team.

I temi di maggiore interesse, i problemi più rilevanti di una nuova build e gli aspetti che sono stati evidenziati con maggior frequenza dagli insider, vengono individuati anche mediante algoritmi di analisi del testo. Grazie al web reporting tool chiamato 'Gestalt', il team può elaborare una 'word cloud' ed esaminare singole porzioni del feedback. Nello screenshot che segue, ad esempio, la word cloud sintetizza le parole più rilevanti dei feedback inviati dopo il rilascio della build 10049 (caratterizzata dall'esordio del browser Project Spartan).


Il team di ingegneri può filtrare le singole parole utilizzando molteplici criteri, ad esempio, in base alla specifica build, alla versione desktop o mobile di Windows 10, al dispositivo, alla lingua, ai feedback provenienti da utenti del Fast Ring o dello Slow Ring e così via. Individuati in tal modo gli argomenti più rilevanti, è possibile analizzarne i dettagli e trasformarli in elementi su cui intervenire. Nello screenshot che segue, è stato selezionato il topic Project Spartan, nei riquadri a destra vengono visualizzati i feedback che hanno contribuito a determinarlo:


Microsoft ricorda che la community degli Insider ha carattere internazionale, solo in quattro nazioni non risultano attivi membri del programma Windows Insider impegnati a testare Windows 10. Microsoft può naturalmente filtrare i feedback anche in base alla lingua / nazione di provenienza. I feedback vengono automaticamente convertiti tramite Bing Translator (ma le versioni originali vengono ugualmente conservate).

Nei due screenshot che seguono la consistenza dei feedback viene schematizzata in base alla lingua: a sinistra i feedback relativi alla build 10130 per PC, a destra quelli relativi alla build 10080 per smartphone.


Un altro importante strumento di raccolta dei feedback è rappresentato dal programma 'Community Champions': un team di 80 ingegneri del team Windows che gestisce le conversazioni con gli Insider nei forum Windows Insider. Un canale di comunicazione che permette di avere uno scambio di informazioni, pareri ed impressioni diretto tra il team di sviluppo e la community di utenti.

Una finestra molto interessante aperta sul lavoro quotidianamente svolto dal team di sviluppo di Windows 10 che dà l'idea dell'importante ruolo svolto dagli Insider: Windows 10 viene costantemente modellato in base a quelle che sono le esigenze reali degli utenti. I feedback raccolti, conclude Microsoft nel suo esaustivo intervento, sono stati effettivamente utilizzati non solo per apportare correzioni, ma per stabilire in concreto quale forma attribuire a singoli elementi e funzioni dell'OS. In tal modo si può ottenere un sistema operativo non creato 'ottusamente', partendo esclusivamente dalla visione della piattaforma software che hanno ingegneri, ma tenendo conto dei bisogni reali degli utenti finali.

Per ulteriori dettagli sul processo di raccolta e gestione dei feedback di Windows 10, è possibile consultare il post originale da cui abbiamo ricavato le informazioni appena riportate.

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Commenti

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Andre

Uuuh! Mitico! Grande, lo dice proprio!

Grazie, non avevo visto questo video!

Arsenio65

Lo so facevo solo una similitudine, io uso versioni diverse di Linux da sempre e so esattamente cosa significa, è ovvio che non si può paragonare un sistema MS DOS con UNIX, registro e dipendenze, ma Sandox come bersaglio si può paragonare all'effettività della cartella di programma in Linux e relativi pacchetti dipendenze ecc. Diciamo che in entrambi i casi rimangono separati dalle modifiche al sistema operativo dove ovviamente windows è piu suscettibile per via del registro. Anche su windows si installa con i privilegi di amministratore, dipende da come si setta l'user account control, in Linux ti chiede la password ogni volta, in windows sei loggato fisso come "superuser" ma la richiesta te la fa comunque . Lo store di windows 10 è uguale a quello di 8 per ora e quello beta è più o meno lo stesso.

Elia.

qui lo spiega. E' uno degli obiettivi di W10 mettendo i programmi nello store ;-)
www .youtube. com/watch?v=9LEhEYpAZjc

Holy87

Guarda che stiamo parlando dello store di Windows 10, non di Windows 8.
Comunque su Linux è completamente diverso, prima di tutto parche non ha un registro, e secondo perché su Linux i programmi si installano comunque con privilegi di amministratore e possono apportare modifiche ai file di configurazione. La nuova piattaforma di applicazioni Windows invece permette un'installazione sicura in sandbox (non che le applicazioni sui repository ufficiali non siano sicure, sia chiaro)

Arsenio65

E' parzialmente gratuito.

Arsenio65

Dipende, sullo store appaiono anche applicazioni che poi linkano al sito del produttore. Comunque è anche possibile che in futuro i produttori di software si adeguino con i programmi applicativi a questa concezione di "registro fittizio" un po come accade concettualmente da sempre su Linux.

Matteo

Abobe reader cc infatti è gratuito ;-)

Andre

Hai ragione, ha il suo download manager.
Però, alla fine, sull'App Store di iOS c'è Adobe Reader CC, quindi... Chissà o:

Matteo

Già, staremo a vedere anche se credo che i programmi Adobe della Creative Cloud (che si pagano con un abbonamento) non entreranno facilmente nello store dato che hanno un loro speciale pannello che ne gestisce il download, gli aggiornamenti e il proprio account Adobe con l'abbonamento. Per i programmi Adobe senza abbonamento e con pagamento una-tantum ovviamente l'integrazione con lo store è più facile. Può anche darsi che tuttavia Microsoft collabori con adobe per convertire in .appx anche i suoi programmi extra-store. Comunque sono tutte speculazioni... Aspettiamo e scopriremo come sarà!

Andre

Ah, conosco Revo. Lo usai una volta per un programma che non voleva saperne di togliersi dalle pall3 è.é
Fico, non conoscevo questa sua funzione di installazione. Sembra molto interessante!
Grazie mille davvero! Se con W10 farò un'installazione pulita del sistema, lo prenderò certamente in considerazione :D
Grazie!

Andre

Scusami, forse mi sono espresso male.
Quello di cui mi lamento è che quando esegui una disinstallazione su Windows, questa non avviene sempre in maniera completamente pulita: capita spesso che rimangano file, cartelle, servizi e modifiche ai registri che, alla lunga (soprattutto per gli ultimi due) vanno ad appesantire il sistema.
Come dicevo nel messaggio iniziale, ad un anno dalla disinstallazione di McAfee, mi sono accorto che c'era sempre un suo servizio che si avviava all'avvio di Windows.
Se lo Store riuscirà ad evolversi bene, magari un giorno si potrà trovare la versione "Store" del Photoshop normale che lascia il computer pulito, come dici tu :D
Poi, chiaro che non mi riferisco solo a Photoshop, ma un po' a tutti i programmi e giochi.
Spero di essermi spiegato meglio :D

Matteo

Non l'ho mica capita scusa... Perché non puoi installare Photoshop come hai sempre fatto? Io bho...

Arsenio65

Ci sono programmi tipo Revo Uninstaller che aiutano molto in questo caso e che funzionano anche su Win 10, addirittura c'è l'opzione tasto destro "installa con Revo Uninstaller" che prende nota dei cambiamenti durante l'installazione e che in caso di disinstallazione dal menù di Revo "programmi tracciati" pulisce (cartelle, servizi e registro compresi). Poi una passata con CCleaner e via.

Andre

Fico, molto bello.
Peccato che Photoshop Elements sia molto diverso da Photoshop normale D:

Matteo

Alla conferenza //build hanno fatto vedere che stanno collaborando con alcune case come Adobe e altre per portare già al lancio alcuni programmi desktop sullo Store. Ad esempio ci sarà Adobe Photoshop Elements. Ovviamente con i suoi costi, ma con la facilità di installazione e disinstallazione tipica delle app.

Matteo

Bhe chi ha fatto il test ha scoperto l'acqua calda! ;-)

Andre

Che cacchio ho appena guardato?!

Gian 930

Ovviamente, ma ciò è anche dovuto alla novità dell'idea, nonostante Microsoft abbia spiegato molto bene come funziona il programma
Solo che la gente è dura a comprendere, generalmente si fa imboccare le caz*ate dai venditori, quando le si chiede un supporto attivo va in crisi

Andre

Uuuh, potrebbe essere interessante o:

Holy87

Al momento, ma con Windows 10 lo store avrà anche applicazioni per PC.

Andre

Eh, ma cacchio, dallo Store ci prendi giochini e programmini, o sbaglio? D:

Pisistrato

Nota bene:
http :// www .windowscentral .com/surface-pro-3-beats-ipad-air-2-performance

Alessio Marzella

McAfee poi.. Vatti a vedere i video del fondatore.. Per farti un idea di che tipo è

Holy87

Scaricando le app dallo Store ogni applicazione ha un suo spazio virtuale e un suo registro fittizio che non sporca quello reale. In questo modo il programma non solo funziona in modo sicuro, ma non sporca il registro e non lascia residui alla disinstallazione.

Panzone

Bello il programma ma Microsoft dovrebbe metterci del suo nell'affinare l'esperienza d'uso e aggiungere funzioni che non sono state pubblicate su insider.

Zeno92

È chiaramente una battuta ironica ma a quanto pare l'umorismo è una cosa sconosciuta

Giovanni

Può essere, per carità. Ma se possono accedere ai server di steam potranno anche fare l'insider.. Magari i paesi esclusi sono quelli africani molto poveri dove in effetti c'è poco da avere feedback

Panzone

Scaricare le app dallo store.

Giovanni

Un po' triste quello che hai detto..non credi?

Alex Citton

Certo, infatti non dico di ascoltare i concept piu assurdi, ma tanti rispettano in pieno quello che é ora Windows, con tutte le funzioni avanzate e i comandi al posto giusto, ma creando un bel prodotto. Ora Windows 10 ha un design che difficilmente verrà amato da chi non ha amato Windows 8, basterebbero poche modifiche intelligenti... E abbiamo visto come il design attiri più di qualunque finzione

massimo_93

Mai visto una Microsoft così aperta all'utente, così collaborativa e così attenta a tutelare e "coccolare" i propri sviluppatori (ovvio ne hanno bisogno a partire dal campo mobile). Ci aspettano delle belle novità! XD

Andre

Che poi, in effetti, non saprei se sarebbe colpa di Windows o dei programmi stessi che sono insidiosi D:

loresan

Lo spero anche io, non ho mai digerito questo avanzo che fa ingrossare il sistema e lo appesantisce.

Andre

Qualcuno sa se hanno migliorato il sistema di disinstallazione?
Mi spiego meglio: ogni volta che disinstallo un programma, rimane sempre qualche cartella, qualche file o cose varie.
Tipo: appena acquistato il portatile (un anno fa circa), c'era McAfee preinstallato. Qualche settimana fa vado a controllare i servizi del PC e ce n'era uno di McAfee (che si avviava all'avvio del PC, tra l'altro)!

L'Ovviatore

Beh, alla fine Windows dovrà essere usato da tutti, quindi conta più l'opinione di molti che di pochi. Anche se diciamo che alla fine questi "molti" non sono poi così tali..ma a loro volta sono una selezione: quelli interessati e "abili" in qualche modo all'installazione della beta di un sistema operativo. Come in democrazia, chi non partecipa alle procedure di voto è incapace o immeritevole di esprimerlo e rinuncia a tale facoltà.

Raffael

Purtroppo devono anche tener conto delle esigenze di chi è abituato alle vecchie versioni di Windows, sono legati comunque a questo...

VelvetUnderground93

gli iraniani non so, su clash of clans incontriamo solo loro nelle guerre LOL

Zeno92

A Battlefield? Loro però hanno anche la classe Kamikaze, non mi sembra giusto

qandrav

store beta is slow
-_-

MartinTech

mica non hanno internet...magari lo usano per "altro" piuttosto che aiutare nello sviluppo di w10 :P

Alex Citton

É molto interessante, anche se secondo me hanno dato troppo poco conto ai feedback su uservoice. Ce ne sono di votatissimi ma msft non si é minimamente mossa in quella direzione, anche per quanto riguarda il design avrebbero per le mani degli stili coerenti , che mantengono tutte le funzioni e la struttura classica, ma 10 volte meglio di come é ora.

Giovanni

Un paio di giorni fa ho giocato online con un iracheno

MartinTech

"solo in quattro nazioni non risultano attivi membri del programma Windows Insider"

Scommetto Iran, Iraq, Syria e Afghanistan. Difficile avere contributi attivi da gente che o è stata bombardata o è già impegnata con il loro programma Terrorists Insider (con cui ne formano di nuovi, ascoltano i feedback di altri terroristi, sistemano i bug delle cinture esplosive che spesso non vanno, etc)

Raffael

Davvero.....veramente un programma eccezionale!! Oltretutto è stata una ottima strategia di marketing, dal momento che tutti i blog hanno riportato via via le varie novità e l'evoluzione del SO!

M_90®

lo sviluppo aperto a tutti è sicuramente un punto fondamentale di w10, spero che si continui così anche dopo.

Gian 930

Il programma insider è una delle maggiori rivoluzioni di W10 a mio parere, è STUPENDO!

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