OneDrive ora funziona solo con unità NTFS

06 Luglio 2017 66

È successo tutto d'un tratto negli scorsi giorni, e ha lasciato diversi utenti infuriati; Microsoft dice che avrebbe dovuto essere così fin dal principio, e che nessuno si è mai accorto che mancasse un controllo. Ma secondo uno sviluppatore esterno è "colpa" dei nuovi File on Demand.

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di utenti infuriati per cui OneDrive ha improvvisamente smesso di supportare la creazione di cartelle da sincronizzare in qualsiasi file system che non fosse NTFS. Questo include non solo formati ormai obsoleti come FAT e FAT32, ma anche ExFAT, il formato predefinito della stragrande maggioranza delle schede di memoria in commercio attualmente, e addirittura ReFS, file system di prossima generazione di Microsoft stessa. Da ora quando si cerca di creare una cartella di sincronizzazione su OneDrive su un'unità non formattata NTFS, si riceve il seguente messaggio di errore; notate che non succede solo agli Insider.


Con un po' di ritardo a causa della festività statunitense del 4 luglio, Microsoft ha risposto alle interrogazioni dei giornalisti con una dichiarazione curiosa: OneDrive ha sempre supportato ufficialmente solo NTFS. Secondo il comunicato l'errore di Microsoft, che a questo punto si protrae da anni, è stato non includere mai un controllo; finalmente gli sviluppatori se ne sono accorti e hanno "sistemato".


Il fatto è che questa informazione non trova riscontri da nessuna parte nella vasta documentazione del sito Microsoft; per non parlare del fatto che, supporto ufficiale o no, OneDrive funzionava perfettamente con qualsiasi file system fino a qualche giorno fa.

Robert Freudenreich, fondatore e CTO della società Boxcryptor che offre servizi di crittografia su svariati servizi di cloud storage, ha un'opinione differente, e indizi piuttosto concreti che il cambiamento sia invece legato ai File on Demand, nuova funzionalità di sincronizzazione avanzata che debutterà con Windows 10 Fall Creators Update (QUI un approfondimento). Dice lo sviluppatore:

A differenza dei vecchi Placeholder di Windows 8, Microsoft ha integrato i File on Demand non solo in Esplora Risorse, ma più a fondo nel kernel di Windows in modo tale che tutte le applicazioni possano scaricare i file online attraverso la solita API File Win32. Per questa integrazione Microsoft sfrutta una funzionalità di NTFS chiamata "Reparse Points", che permette appunto di avere delle specie di "segnaposto" nel file system in grado di recuperare il contenuto effettivo quando un'applicazione tenta di aprire il "file".

Microsoft non ha ancora replicato a queste dichiarazioni, per cui non sono informazioni da prendere come oro colato. In ogni caso, per ora il problema rimane: per chi vuole usare OneDrive in concomitanza con un drive non NTFS, l'unica "soluzione" è... formattarlo in NTFS.

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Commenti

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gioele4

su mac, con HDD esterno HFS+, tutto bene, almeno fino a ieri, oggi non ho controllato.

losteagle17

Esatto il limite sono i 32GB, poi oltre quel formato è possibile usare ancora FAT32 con dei tools appositi che usano un'unità di allocazione (cluster) di dimensioni non standard.

Raiden

fat32 è del 1996, ma in ogni caso esistono tantissimi altri file System (decisamente migliori di ntfs), senza contare che c'è chi utilizza su Linux plugin appositi per Onedrive. Oppure pensiamo a chi utilizza la sincronizzazione di onedrive su una microsd (io con il Surface 3 ad esempio).

Andrej Peribar

Come fa un servizio di storage cloud ad avere una simile limitazione?

IlRompiscatole

Come ho scritto sotto immagino solo la versione integrata in Windows abbia questa limitazione altrimenti sulle altre piattaforme sarebbe inutilizzabile :-)

Leox91

Android.

romeop

formattare gente, formattate

IlRompiscatole

Sono d'accordo, per quello dico che molto probabilmente la limitazione sarà presente solo sulla versione integrata in Windows, se avessi macos non formatterei mai una partizione in ntfs solo per onedrive! (In quanti lo saprebbero fare poi?) :-D

Il discorso di dare la possibilità di scrivere su ntfs é un discorso a parte, mi sembra davvero incredibile che non venga supportato.

al404

Sinceramente abbandonerei OneDrive e quello che ne consegue piuttosto di formattarmi in un disco in NTFS, non avrebbe molto senso.

Se devo formattare un disco per farlo leggere a più dispositivi scelgo FAT

IlRompiscatole

Sono abbastanza sicuro che questa limitazione sia presente solo per la versione integrata in Windows, le altre probabilmente non avranno i placeholder o altre funzioni.
(A prescindere sarebbe l'ora che Apple pagasse 2 centesimi di royalties per permettere la scrittura su ntfs senza programmi esterni)

a'ndre 'ci

è un cane che si morde la coda

Liberated_Slave

è più vero il contrario,gli utenti non comprano un terminale povero di app

a'ndre 'ci

beh, fat32 è degli anni '70...

a'ndre 'ci

gli sviluppatori seguono gli utenti. punto.

a'ndre 'ci

beh il (o la) NAS ha un software onedrive diverso... che c'entra?

RiccardoC

Mi sembra una scelta comprensibile per i computer "standard", decisamente meno per tablet e simili, che spesso appunto hanno memorie formattate in exfat o simili.
Tuttavia non mi pare che dropbox e gdrive abbiano di questi problemi... mah

RiccardoC

fat e successivi sono file system quasi giocattolo; hanno l'unico vantaggio di essere molto "leggeri", e quindi adattissimi in tutte quelle situazioni in cui vuoi privilegiare una gestione snella rispetto alla integrità dei dati, che in fat è semplicemente inesistente

tivi92

Me ne sono accorto l'altro ieri.. quando accendendo il Surface 3 mi è comparso quell'errore presente nell'articolo.
Ho dovuto formattare la scheda microSD [64GB exFAT] e risincronizzare i 28GB di dati OneDrive..

Motoschifo

E' ancora presto per dirlo, non ci sono info ufficiali. Comunque è il client che controlla queste cose quindi probabilmente i nas non vengono coinvolti.
Ma se la direzione è quella, prima o poi smetteranno di funzionare o non riusciranno a stare al passo con i cambiamenti e quindi sfrutteranno solo alcune funzionalità.
Diciamo che è un "brutto" precedente :)

al404

credo che la notizia sia relativa solo a windows, sulla mia NAS se creo una cartella la trovo sincronizzata su web, altrimenti smetterebbe di funzionare anche su iOS e Android

Motoschifo

Direi di spostarsi verso altro... o provare ntfs su Mac (non per il disco di boot, ma solo per un cloud non ne vale la pena).

Motoschifo

Mah... queste cose sono proprio quello che dovrebbero rientrare nel servizio di sync secondo me.
Inoltre sono algoritmi molto delicati e complessi da provare, specialmente imbito desktop e difficilmente saranno implementati da altri (es. driver di lettura disco).
E forse non è stato ancora rilasciato dopo tutti questi proprio per quello.
Vedremo nei prossimi anni cosa faranno.

Liberated_Slave

da EX possessore di Lumia ti posso assicurare che l'unico posto dove merita di stare è il cesso.
Non sono stati gli utenti a non supportarlo ma gli sviluppatori che lo hanno lasciato povero di app,uno smartphone senza app è un cellulare vecchio stampo che costa di più

al404

onedrive esiste anche per mac

al404

io su Synology ho ( avevo ? non ho controllato ) un servizio che fa il sync di onedrive, dropbox, google drive sulla NAS

al404

e su mac? a me più che altro interessa per OneNote che si appoggia su OneDrive
MS non si smentisce mai

Carlitus

Vedi tutta la struttura del tuo OneDrive con relative icone di anteprima. I file vengono scaricati in locale solo nel momento in cui li apri o in alternativa puoi rendere disponibili offline solo le cartelle o i file che sai già ti potranno servire costantemente. Poi tramite retention impostata per data (file più vecchio di un tot) o per dimensione occupata su disco, i file che non vengono utilizzati vengono eliminati dal tuo sistema in locale, ma restano sempre visibili come struttura e sempre presenti su OneDrive in cloud. La differenza è proprio nel sistema di retention dei file con tutti i vantaggi di condivisione, anche dei file offline, e versioning.

Motoschifo

Ovvero, dei semplici link.
O c'è altro dietro?
(chiedo perchè non ho trovato documentazione a riguardo)

Passante

Ma veramente il personale in esubero è quello dei lumia. E lo hanno deciso gli utenti di non supportarlo. Altrimenti adesso chissà dove starebbe.

Carlitus

Solamente...

Carlitus

Con i place holder recupero tutto lo spazio che voglio, il disco esterno formattato come voglio lo uso come appoggio su cui sposta il file da OneDrive senza problemi...

Passante

Solamente perché fat32 non supporta quelle dimensioni. Tutte le normali chiavette sono in fat32.

Carlitus

Introduciamo i place holder ed il problema spazio si risolve.

Carlitus

Unica complicazione che posso vedere è per i tablet con micro-sd installata e formatta in exfat (per "comodità" di spostarla magari su altri device) su cui ho impostato i percorsi di OneDrive per recuperare spazio... Ribalto la questione: introducete in fretta i place holder e la mia emmc da 32/64 GB dei mio tablet mi basteranno ;) e la mia micro-sd la formatto come voglio per i file di grosse dimensioni come appoggio alla memoria interna.

Motoschifo

Quali sarebbero i vantaggi?
Io non li vedi così grandi da impedirmi di mettere i file su un disco esterno usato anche da altri pc. Infatti OneDrive ora esce dalle mie possibili scelte future per dischi cloud.

Motoschifo

Certo, ma io ho sempre visto cambiare la cartella di default e mettere tutto su disco esterno!
Perche, a meno di vere poca roba, sui normali pc con ssd lo spazio finisce subito.
Il problema è che il servizio prima non aveva questa limitazione ed andava ugualmente :)

PS: Gli altri servizi hanno anche loro problemi, però non di certo sul tipo di file system.

Carlitus

come ti ho scritto sopra: Non si sta parlando di poter trasferire file da dischi exfat a dischi ntfs, si sta parlando di impostare come percorso predefinito di sistema per il salvataggio dati di OneDrive dischi non formattati in ntfs. Sono situazioni diverse.
Sfido a trovare un PC con installato Windows, con il quale puoi utilizzare OneDrive, su partizione formattata non ntfs... Impossibile. Potresti aver impostato i percorsi predefiniti di OneDrive su disco esterno, chiavetta usb o micro-sd (facilissimo per i tablet) magari formattati in exfat. In questo caso, dovrai spostare i tuoi file OneDrive, formattare il tuo supporto in ntfs e poi rispostare i tuoi file OneDrive riassociando i percorsi predefiniti. Sbattimento, vero, ma i vantaggi dei place holder non si discutono nemmeno.

Carlitus

Non si sta parlando di poter trasferire file da dischi exfat a dischi ntfs, si sta parlando di impostare come percorso predefinito di sistema per il salvataggio dati di OneDrive dischi non formattati in ntfs. Sono situazioni diverse.

Gabriele Di Bari

Io, ad esempio, uso molto ExFat...
Visto che sto sempre saltellando tra macOS windows e fedora .. è l'unico che tutti supportano...

IlRompiscatole

Si ma per incorrere in questo devi:

1) aver cambiato la cartella di destinazione di default - fattibile ma devi avere conoscenze medie

2) averlo messo su un disco condiviso con altri sistemi - esterno o interno che sia lo eviterei per non avere problemi di sincronizzazione dei file

3) bisogna che quel disco sia formattato in modo diverso da ntfs

Non che sia infattibile ma (totalmente a naso, senza avere alcun numero a riguardo) penso che la casistica sia molto inferiore all'1% degli utilizzatori.

Ed anche in quel caso la soluzione non mi sembra difficile, ci sono diverse opzioni percorribili.

Rick Deckard®

Ma offrono un servizio o sei tu ad essere al loro servizio?

Motoschifo

Se hai dischi condivisi con altri sistemi o supporti formattati diversamente, resti a piedi. Il servizio dovrebbe essere chiamato OneDrive for NTFS, perchè altri prodotti funzionano con qualsiasi disco sotto.
E' una limitazione quando l'utente non lo sa a priori, ma se è scritto nella pagina di iscrizione non vedo alcun problema.

E' uno stratagemma per semplificare le cose a loro (perchè hanno un file system solo da controllare) e per evitare che altri sistemi possano dare problemi e quindi mettere in cattiva luce il servizio.

IlRompiscatole

Io non riesco a vedere molte situazioni in cui questa possa essere una seria limitazione o.o
Qualche illuminato me le elenca? :-D

Alex Alban

Non sono ancora arrivato a auel taglio ehehe

Alex Alban

Che discorso del cavolo!

Motoschifo

Però meglio andarci piano con i file system, perchè sono oggetti delicatissimi. Sopra ci vanno documenti, progetti, database, sistemi operativi, insomma tutto. Se domani si dovesse scoprire un bug su ReFS (tra l'altro molto indietro come funzionalità), sarebbe la fine per MS per via delle cause che riceverebbe dai clienti.
Anche NTFS all'inizio era instabile rispetto al FAT, c'è voluto del tempo e driver/controller migliori. Per es. io avevo molte volte un BSOD proprio durante la conversione tra FAT ed NTFS che veniva fatta in fase di installazione del sistema operativo (successo una dozzina di volte circa, vari computer).

Motoschifo

Ci vorrà ancora parecchio, soprattutto perchè ancora oggi non è stabile. O meglio io ne sento parlare dal 2012 ma non l'ho ancora mai visto.
Leggendo articoli esteri ci sono casi in cui si perdono tutti i dati ad un certo punto (tipo dopo averlo riempito più della metà), dove i raid impazziscono, lo spazio finisce anche se in realtà il disco è vuoto, metadati corrotti, ecc.
Avevo controllato 2 mesi fa ma non credo che la situazione sia migliorata così tanto.

Non so se sono tutti casi veri ma considerando l'ambito di utilizzo preoccupano non poco...

Fabyo

In passato provai ad avere la cartella sincronizzata su micro-sd, e mi diede solo problemi.

Motoschifo

E' sempre stato così, solo che prima riguardava pochi utenti mentre ora ogni notizia può potenzialmente interessare mezzo mondo (che magari se ne accorge sempre troppo tardi).

Motoschifo

Beh, non era di certo l'unico modo per fare questa cosa. Anzi, credo sia il modo più sbagliato in assoluto dato che hai, in giro per il mondo, milioni di computer con dischi formattati con formati differenti e differenti versioni.
Se però introducendo una funzionalità blocchi tutti gli altri utenti che non hanno Windows o ne hanno uno vecchio, beh allora direi che come mentalità non è cambiata poi tanto negli anni.

Concordo sui tagli netti, ma tra tutti questo è forse quello più inutile. Per es. compatibilità con le applicazioni a 32 bit, applicazioni dos, macro vba, pannello di controllo, registry, compatibilità dll, ecc.

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