OneDrive, arrivano Placeholder 2.0 per chi ha l'ultima build di W10 IP

13 Giugno 2017 10

Finalmente chi aspettava dai tempi di Windows 8 il ritorno dei file placeholder su OneDrive oggi avrà la possibilità di provarli in anteprima. Microsoft ha reso disponibile un aggiornamento dell'applicazione che li abilita, ma solo sulla build Insider 16215 di Windows 10 (e più recenti, naturalmente, anche se ancora non ce ne sono). Potete scaricarlo e installarlo manualmente anche subito (LINK DIRETTO), oppure aspettare la distribuzione automatica nelle prossime ore.


I Placeholder si chiamano ora File On-Demand, e funzionano esattamente come funzionavano in Windows 8; ci sono tuttavia alcuni miglioramenti che li rendono più chiari e semplici da usare - un problema che era stato molto sentito ai tempi. I file presenti su OneDrive vengono visualizzati in Esplora Risorse indipendentemente dalla loro presenza o meno sull'hard disk locale; la colonna Status (sempre in Esplora Risorse) indica se sono disponibili in locale, su cloud o se sono in fase di sincronizzazione. I file, anche quelli online, possono essere aperti e modificati (da ogni tipo di app, sia Win32 sia UWP) come se fossero in locale; di fatto vengono scaricati temporaneamente prima dell'apertura. L'ovvio vantaggio è che, fino a quel momento, non occupano spazio.


Gli stati possibili per i file sono quattro (di seguito le rispettive icone):

  1. Solo online - un file presente sul cloud di OneDrive ma non sull'hard disk fisico.
  2. Disponibile localmente - quando viene cliccato per essere modificato o aperto, un file online (punto 1) acquisisce questo stato. Rimane disponibile localmente finché l'utente non decide di riportarlo manualmente al punto 1 usando il menu contestuale (tasto destro sul file > Libera spazio).
  3. Sempre disponibile offline - questi file sono quelli che l'utente vuole sempre avere disponibili in locale - documenti urgenti che potrebbe essere necessario modificare anche in assenza di connettività di rete, per esempio.
  4. In fase di sincronizzazione.

Dopo l'aggiornamento, OneDrive mostra un pop-up che invita a configurare e attivare la nuova funzionalità; in alternativa, si può attivare in qualsiasi momento in seguito attraverso le impostazioni dell'app (segue screenshot). Il loro debutto ufficiale per tutti gli utenti Windows 10, come annunciato in precedenza, avverrà con il rilascio del Fall Creators Update, indicativamente a settembre.


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Commenti

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qandrav

che io sappia no, ma inserire una funzione per poi rimetterla è odioso (specie se sono passati quasi 2 anni nel frattempo)

Torre

Ma su Drive e Dorpbox ci sono?

fra

in realtà quella è stata la scusa ufficiale. la verità è che erano sorti problemi tecnici col passaggio a windows 10. siamo stati privati di questa funzionalità fondamentale per anni, ma ora finalmente e dopo svariati annunci, sembrerebbe che ci siamo

qandrav

guarda mi arrabbio ancora adesso pensando a quando li hanno tolti...soprattutto per le motivazioni (=gli utenti im be cilli non riuscivano a comprenderli)

jacalm

Anni fa c'erano, ora tornano...

Saturno

Bene, bene. Dopo Fall Creators Update formattone e liberiamo tutto

C#Dev

Finalmente :D

qandrav

eh cara Ms, io li volevo anni fa, ormai uso dropbox e gdrive

ROOT

Una delle perdite più significative nel passaggio tra Windows 8 a 10. Ottimo comunque.

albedo87

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