Microsoft annuncia l'arrivo della shell BASH su Windows 10

30 Marzo 2016 163

Le indiscrezioni delle ultime ore erano vere: Windows 10 sarà in grado di far girare la shell BASH, che si trova già precaricata sulle altre principali piattaforme desktop - OSX e Linux. Naturalmente non è una novità a livelli assoluti: ci sono strumenti di terze parti che permettono di farlo. Ma qui si parla di un applicativo vero e proprio che verrà eseguito nativamente.

Kevin Gallo, sul palco al Build 2016, ha dichiarato:

Questa non è una virtual machine. Non è un tool cross-compiled. Questi sono binari di Ubuntu che girano nativamente grazie alla magia dei sottosistemi di Windows.

L'operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Canonical, l'azienda sviluppatrice di Ubuntu, e Microsoft. La shell sarà disponibile per il download sul Windows Store entro breve.

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Commenti

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amicog

Beh, almeno posso collegarmi al RaspberryPi senza passare da putty... Per altri usi preferisco usare la partizione con Ubuntu :)

root

Si ha più permessi, se guardi, puoi gestire policy in maniera migliore alla fine... guarda insomma... su linux puoi dare permessi a solo utente, gruppo e altri, su Windows a quanti utenti e gruppi che vuoi, es su ext4 non puoi per dire dare permessi diversi a più gruppi e simili...

I symlink ovvio che li puoi fare, ci mancherebbe altro...

DAVIDE

Bho, a questo non saprei rispondere, di solito in fase di "produzione" il ruolo di una macchina server viene deciso prima di effettuare qualsiasi installazione o impostazione.

Ovvio che, in un utenza "domestica" sicuramente qualche rogna la darà ma in fin dei conti per la maggior parte saranno dei "vediamo cosa succede se faccio questo...."

Anche perchè difficilmente una persona ha la necessità di creare acl per casa

mail9000it

??? ext4 ha meno permessi di NTFS ? questa mi giunge nuova. ????
Comunque. è possibile fare link simbolici in NTFS ?
E' una domanda non una provocazione. Io sapevo di no ma non so se hanno cambiato qualcosa.

DAVIDE

L'estensione non è così vincolante, ripeto è qualcosa che assieme al nome ti aiuta a ricordarti a cosa serve
Tanto vero che di solito te nella prima linea richiami la "shebang"

Es.

#!/bin/bash

che indica al sistema quale interprete utilizzare.
Senza tanti trucchi, al posto di dare ./tuofile dovrai dare sh tuofile

RAMS

powershell è per chi non sa programmare e ha bisogno dell'aiutino per diversamente info/abili

Danilo

Ovvio, vedremo quando esce come funziona io sono sempre scettico a queste soluzioni.

Boronius

Che io sappia un file di testo .sh se non viene marcato come eseguibile rimane un banale file di testo e non lo puoi lanciare se non usando trucchi. A dire il vero ho letto che tale Bash su Windows risiede "sopra" ad un suo file system ext4, il che in effetti dimostrerebbe una impossibilità di interfacciamento diretto

Boronius

Ah si, però devi ipotizzare un funzionamento perfetto

Boronius

In effetti hai ragione. Peraltro ho idea che l'interazione con il file system NTFS darà del filo da torcere

DAVIDE

Al momento uno script bash è subordinato ad altri applicativi, l'equivalente può essere un file .cmd o un .exe e si può vietarne l'esecuzione tramite le impostazioni avanzate di sicurezza.
(con l'esclusione della voce "Lettura ed Esecuzione", che è attivabile per singolo utente, più utenti, e gruppi)

Quello dipende da come hai impostato la gestione dei permessi......ovvio che questo ha senso in un ambito networking, sul tuo pc in locale con la tua utenza e basta non so quanto abbia senso se non per fre una prova e basta

Danilo

Perchè così eviti un dual boot?

Boronius

E il permesso che ti indica che sei un file esguibile (a prescindere dal nome del file e dall' estensione) ?

DAVIDE

Non capisco cosa intendi, o meglio, se intendi "es. winchmod 123" allora no, ma attrib, iacls e calcs fanno lo stesso lavoro, da linea di comando.
Altrimenti i pemessi di utenti e gruppi li gestisci nella scheda "sicurezza" cliccando dx->proprietà sulla cartella

root

Il permesso di esecuzione c'è anche in NTFS, se mai è ext4 che ha meno permessi di NTFS, NTFS ne ha fin troppi (che secondo me incasinano solo le cose, quando hai quelli unix sei a posto, ma ci sono comunque)

Gabriele Di Bari

Beh se per questo uso anche Xcode e CLion ma VS + VAX vincono pochi cazzi.

Boronius

Appunto, come si fa a marcare come eseguibile uno script Bash in ambito NTFS?

Boronius

Ah, i binari nativi Linux a volte non girano neppure su Linux medesimo, figurati se funzioneranno sotto Windows. Secondo me funzionerà cat ls grep e find, tutto il resto un gran nebbione...

Boronius

E perché mai dovresti installare Tomcat su Windows? Non bastano i veri e autentici Ubuntu Fedora Debian Slackware Suse BSD Solaris ecc. ecc. ecc.?

Boronius

No no, intendo proprio il chmod in stile Bash, si può emulare alla perfezione su file system NTFS?

Martino Fontana

Non di buttarli dalla finestra?

Keziolio

Io non credo

bazzilla

Beh, scusa, è ovvio: se devi deployare su server Linux, permessi e file separator coincidono.
La stessa identica difficoltà ce l'hai se sviluppi su Linux/OSX e devi trasferire su server Windows.
Se sviluppi in PHP tenendo conto della possibilità di far girare la tua applicazione su server Windows o Linux fin da principio, i problemi si azzerano dopo il "tuning" iniziale delle tue librerie di base.
Inoltre i problemi a cui ti riferisci li hai principalmente solo per PHP.
Percorsi a parte (solo Apache) con MySQL e Apache non hai grossi problemi di passaggio tra un OS e l'altro.

Se per "NATIVO" intendi "QUELLO CHE SCRIVO GIRA SUBITO SU SERVER LINUX" allora è una definizione molto lontana dal vero concetto di "nativo" in informatica.
Se invece intendi altro, allora devi spiegarti meglio.

Gabriel #JeSuisPatatoso

Infatti ... Per questo dico che anche su Linux avere alternative in più male non fa.

a'ndre 'ci

maledette risposte che non scrive...

cmq..
DIPENDE...

Se sono applicazioni nostre o di clienti.. e di cosa hanno bisogno!

di base NO. tutto sotto un profilo utente, senza "parent path" abilitati, tutto isolato e con accesso in scrittura solo alla cartella specifica.

potremmo per assurdo anche lasciare l'utente base di IIS; ma non ci piace per idea xD

se serve? SI...
esempio: capita spesso che usino cartelle di dati; e non possiamo rischiare che un altro sito ci entri...
in quel caso, un utente specifico con accessi particolari (tutto creato da IIS in automatico)

a'ndre 'ci

dipende...
se sono di clienti diversi e hanno bisogno di accessi particolari SI, IIS ha tutto automatizzato per farlo....

di base? NO; tutto sotto un profilo utente particolare, che ha accesso in scrittura solo in una cartella ben definita e senza i "parent path" abilitati.

potrei senza problemi anche dare accesso in scrittura a un utente unico; ma come policy lo si evita per evitare eventuali problemi (che non dovrebbero esserci, visto che IIS isola tutto, ma meglio prevenire....)

Emanuele

quindi se fai un gestionale/sito o altro a settimana crei un utente ad-hoc per ogni progetto?

a'ndre 'ci

contando che gestisco vari server applicazioni, misti tra ASP, ASP.NET e PHP; la maggior parte su IIS, ma anche qualcuno su apache... di problemi praticamente zero, anche a portare roba da una parte all'altra (ovvio, non asp su apache....)
i permessi in scrittura... SE PROPRIO devo darli su quelle cartelle... impersonificazione, utente ad-hoc per ogni sito cche possa scrivere solo dove deve...

Emanuele

Io con homebrew su Mac OS X ho compilato php 5.6 in meno di 5 minuti.
Per il resto la gestione permessi su windows è da suicidio; ammetto che devo ancora provare con W10 ma è difficile sviluppare su Windows e poi trasferire senza rischi su server Linux.

Quello che sviluppo su Linux o Mac OS X lo sposto su server online senza batter ciglio.

Emanuele

Sarà ma tutte le volte che provo ad usare windows per sviluppare passo almeno mezza giornata a cercare di far funzionare i permessi di scrittura, se poi devi convertire tutto per farlo funzionare sui server online ( 90% basati su linux ) perdi altro tempo per convertire.

a'ndre 'ci

peccato che Visual Studio se li mangia praticamente tutti...

a'ndre 'ci

quando usi database grossi però MySQL muore...

a'ndre 'ci

c'è un comando che fa la stessa cosa, icalcs

a'ndre 'ci

peccato che c'è apache, c'è php e c'è mysql...

DAVIDE

icacls

https: // technet. microsoft. com/it-it/library/cc753525%28v=ws.10%29.aspx

Facce

Io uso un porting di openssh che mi permette di connettermi direttamente da cmd, si chiama cygwin mi pare, ovviamente questo mi velocizzerà il lavoro, e non poco

sickOfTech

STALKER!

Toto

Qualche volta ho usato PS e ho visto che stanno alcuni comandi simili al bash tipo cat o ls

Gilbert0

La prossima volta studia meglio

bazzilla

Considerando che su Windows hai apache, php e mysql tutti nativi, il senso della tua frase mi è davvero difficile da comprendere.

Danilo

Spiego subito a cosa serve.

1 la ps di MS è ignota a molti la bash è molto più famosa

2 la ps è molto più complessa e i comandi sono Cerete poco intuitivi

3 se hanno integrato un sottosistema Ubuntu sicuro al 100% la bash servirà per lavorare li sopra.

Per chi sviluppa cose tipo webapp è una svolta poter installare tomcat su Windows senza smadonnare

Emanuele

Finché non posso avere un web server apache, php e mysql nativi non sarà una alternativa a Linux o Mac OS X

gabrimazzo

bene, grazie, andrò a recuperare lo streaming

mrtt

Esiste già su linux, per impostare le acl estese ad esempio su ZFS si usa setfacl e getfacl

Kowalski Konqueror

SSH sarà integrato nativamente. Lo hanno fatto vedere anche in demo.

Matteo Fabris

in effetti sarebbe comodo...come sarebbe comodo avere un server ssh integrato

Fez Vrasta

Cygwin lo permette da anni

root

Bhe, avere la compatibilità binaria con Linux dentro al kernel di Windows chiamalo poco... vuol dire potere eseguire nativamente tutti i tool che ora per Windows dovevi emulare con cygwin e simili, quindi eseguirli senza cali di prestazioni, per esempio vuol dire poter eseguire gcc nativamente e tutti i programmi compilati con esso, ossia le varie migliaia di programmi unix che ci sono, vuol dire poter avere un ssh nativo senza usare putty o appunto cgywin, insomma, immaginati ora tutta la fatica che devono fare gli sviluppatori per portare software scritto per girare su os UNIX-like su Windows per esempio, tutto questo non deve essere più fatto, il che è un vantaggio per entrambe la parti se ci pensi... Inoltre scrivere software per sistemi UNIX in C per esempio è molto più semplice dato che le librerie sono migliori quindi anche li, se hai le performance native alla fine, lo scrivi per unix e uno se lo compila su Windows tanto come che su Linux, sul MAC o su BSD o quello che vuoi... alla fine POSIX è uno standard usato da tutti gli OS esistenti ed era anche ora che Windows lo supportasse

root

Il filesystem NTFS usa un sistema di permessi diversi quindi credo proprio di no... a meno che MS non credi una sua versione di chmod in grado di gestire i permessi NTFS

Keziolio

Il problema di fondo da evitare è che gli sviluppatori di software si mettano a sviluppare con API proprietarie, gli equivalenti cross-platform esistono e sono più efficienti. Microsoft sta lavorando per creare divisione nel mercato.

Icculus sta facendo il porting del serious engine (anni '90) da windows al resto dei sistemi operativi in questi giorni, è già a 500 file modificati, per un pezzo di software cosi vecchio.

Da utente questa è una schifezza perchè vuol dire rimanere attaccati alle gonne di microsoft per altri 10 anni, senza poter fare altro che sperare che le cose migliorino, mentre MS va avanti a tutto spiano secondo la propria strada.

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