Windows 10 bannato dai torrent tracker per ragioni di privacy

24 Agosto 2015 189

Il polverone mediatico sollevato dalle recenti notizie sulla disciplina di gestione dei dati personali di Windows 10 inizia ad incidere anche sulle community che gestiscono la distribuzione dei file torrent. Windows 10, nello specifico, inizia ad essere bannato dai torrent tracker a causa delle preoccupazioni legate alla diffusione dei dati personali dell'utente posta in essere da Microsoft.

Prima di proseguire approfondendo la notizia, è opportuno fare alcune premesse: Il torrent tracker è un server che comunica tra i peer utilizzando il protocollo BitTorrent. I file torrent sono solitamente utilizzati per condividere file (a volte, per non dire molto spesso, anche riguardanti materiale ''piratato"). Il server tracker tiene traccia del percorso in cui i file risiedono nelle macchine peer, quali sono disponibili al momento della richiesta ed aiuta a coordinare la condivisione dei file.

Il motivo del contendere e le preoccupazioni di chi gestisce i server tracker sono nate partendo dall'analisi dei termini del nuovo Contratto per i servizi che fa menzione della possibilità che Microsoft blocchi i giochi contraffatti (non torniamo sull'argomento, ma invitiamo ad approfondirlo anche alla luce della nota fornita nel precedente post). Anche se non c'è alcuna prova che Microsoft diffonda informazioni personali dell'utente su contenuti contraffatti presenti nelle macchine Windows 10, tanto è bastato a far adottare i primi provvedimenti ai gruppi Torrent.

Nello specifico, i gruppi BB ed FSC stanno prendendo in considerazione l'ipotesi della rimozione di Windows 10 dai loro tracker, mentre altri gruppi lo hanno già fatto. iTS, ad esempio, conferma il ban:

Da giovedì scorso, Windows 10 è ufficialmente bannato da iTS. Forse, ad un certo punto, appariranno versioni speciali di Windows 10 che rimuoveranno tutte quelle scandalose violazioni della privacy, ma sino ad allora, Windows 10 non è il benvenuto qui nell'interesse di questo sito e dei suoi utenti.

Le ''scandalose violazioni della privacy'' a cui fa riferimento iTS riguardano la possibilità che Microsoft condivida le informazioni raccolte con soggetti terzi, tra i quali iTS cita espressamente MarkMonitor definendola ''una delle più importanti aziende anti-pirateria".

Il gruppo BB rincara la dose affermando di aver appurato in prima persona la condivisione da parte di Microsoft con gruppi anti-pirateria di informazioni personali degli utenti che utilizzano il servzio P2P. Il gruppo FSC, inoltre, ha iniziato a bannare gli utenti che visitano il sito utilizzando una macchina Windows 10.

La giusta prospettiva

Nella ''bufera mediatica'' si rischia di perdere la giusta prospettiva delle cose. Le preoccupazioni degli utenti sull'invasione nella propria sfera personale da parte di Microsoft, in linea teorica, sono del tutto lecite e legittime. Sono le stesse di chi utilizza ed accede a prodotti e servizi software connessi al web (a prescindere dal brand).

Detto questo, invocare il tema della privacy per giustificare la diffusione di materiale piratato è operazione che va al di là della tutela della propria sfera personale e sconfina nella rivedicazione della libertà di commettere un reato sfuggendo a qualsiasi controllo.

Ci sono indubbiamente aspetti della gestione delle informazioni personali in Windows 10 che potrebbero essere migliorati, rendendo, ad esempio, ancor più chiare le modalità e le opzioni per la condivisione di tali informazioni, ma è anche opportuno ricordare che la collaborazione di Microsoft con aziende come MarkMonitor non è certamente negativa per gli utenti finali (onesti). MarkMonitor, ad esempio, fornisce alla casa di Redmond una tecnologia anti-phising e contribuisce a rilevare altri tipi di frodi online.

Da tutta la vicenda potrebbero riserntire gli utenti onesti che usano i tracker torrent tracker per condividere file non contraffatti; a tale conclusione, tuttavia, si arriva alla luce di provvedimenti adottati dalle community che gestiscono i file torrent per loro preoccupazioni e non come risposta ad azioni concretamente intraprese da Microsoft e dai partner con cui collabora per rendere più sicuro l'utilizzo delle macchine Windows e l'accesso ad Internet.

Dibattito molto delicato, perchè tocca temi come la privacy e la pirateria, al quale potete prendere parte esprimendo la vostra opinione sulla vicenda.

Il piccolo della gamma Xperia con un grande cuore? Sony Xperia Z5 Compact, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 455 euro.

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Commenti

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Alessio Marzella

sicuramente, i server di mw3 pirati erano ancora attivi fino a qualche tempo fa, non so ora ma non conviene, per tutti i giochi che prevedono un online quanti sono quelli per cui si è speso tempo e soldi per creare server ad hoc? Resta sempre più comodo giocare sui server ufficiali dove, in teoria, non dovrebbero esserci problemi di hack e cheat vari

D.

La parte server é craccabile pure quella, sempre se sai dove cercare o come fare, per esempio un mese dopo l'uscita di diablo 3 c'erano già in giro le versioni piratate del gioco con il loro piccolo server che facceva comparire i mostri, oggetti e missioni, così da poterlo giocare offline,altri esempi sono i server privati per mmo, stile wow, lineage, ecc...
Se poi le persone vogliono giocare multiplayer per sbandierare che hanno fatto la tal cosa (tipo i trofei, gradi) é un altra storia.

Sebulba

Sacrosanta verità

jack

ormai su 2T non ci stanno piu nemmeno le foto e filmati dei gatti che fa la mia donna

jack

su win10 uso qBittorrent portable e scarica come prima dell'aggiornamento mica mi sono accordo di nulla non ho notato differenze

Lolloso

Sapete che i supermercati tengono traccia di ciò che acquistate quando usate le tessere sconti? E sanno il vostro nome e cognome? Però non ho mai letto di tanta preoccupazione per la carta dell'auchan

M3r71n0

Sei bello lo sai?
Leggi e traduci solo quello che piace a te oppure ti mancano proprio quei termini?
1) I dati dei live tile sono personalizzati sulle mie preferenze, quindi in chiaro non è proprio l'ideale (se decido di ricevere gli rss di you_porn, sai che bello se il mio capo li vede passare sulla rete).
2) Il traffico verso onedrive avviene anche quando non hai onedrive attivo e non usi un account microsoft.
3) Non viene trasmessa la query di ricerca e i risultati, ma (CON RICERCA SU INTERNET DISABILITATA) viene generato e trasmesso un pacchetto con un ID univoco.
4) Stiamo sempre parlando di ricerca su internet DISABILITATA.
5) Ogni volta che accendi il pc, la conferma della connessione ad internet avviene su server microsoft (sanno quando stai al pc e quando non).
6) Se imposti un proxy, microsoft se ne sbatte e ti manda aggiornamenti fregandosene altamente del tuo proxy.
Pensala come vuoi. Io non ho nulla da nascondere, ma lo nascondo benissimo.
Tu fai sempre come vuoi. Ciao

Boronius

Certo, ma esiste anche la possibilità che mi arriva un update (obbligatorio... non si può bloccare) il quale mi esegue "per un qualche motivo tecnico non meglio specificato" un reset al mio setup inerente la privacy, e magari senza darne alcuna notifica all'utente.

E' ovvio che io, noi tutti, non possiamo certo passare la vita controllando all'infinito (ogni giorno?) le configurazioni della privacy di Windows 10.

Sebulba

intanto su MacOs...

squak9000

Ma W10 è relativamente gratuito.... se non hai almeno una versione "pagata" non puoi avere W10...

Davide

ok per risponderti anche riguardo al link mi hai messo ti rispondo a tutto quello che c'è nell'articolo:

1) il download da bing avviene anche se non ci sono tile nello start perché sono attive in background (vedere app in background in impostazioni). Il fatto che il download non sia criptato mi sembra ovvio. Per sapere che zlatan non va al milan non c'è bisogno di intercettare lo stream.

2) il traffico di OneDrive è normale se usi un account Microsoft perché vengono salvate le impostazioni di sistema e di tanto in tanto OneDrive cerca se c'è qualcosa di uovo da sincronizzare.

3) l'ultimo punto è invece ben chiaro e dice espressamente "there is no query or search data transmitted"
4) il fatto che la ricerca, nel caso non trovasse ciò che si cerca sul pc, fosse demandata ad una ricerca su bing esiste dai tempi di Windows 8 ed è una cosa integrata nel sistema di ricerca.
-
Boh, non vedo proprio i megaproblemi di privacy che credete ci siano. Nulla di vostro o di quello che fate viene mandato da nessuna parte.
Microsoft fa controlli proprio per garantire una certa sicurezza agli sviluppatori! Il fatto che tu non vuoi che controllino è u altro conto. Se sei in regola non avrai problemi.
Da come la metti tu sembra che neanche la polizia possa permettersi di effettuare dei controlli. Se i carabinieri ti fermano per un controllo che fai? scappi perché non si possono azzardare a controllare che tu sia nella legalità? Andiamo su...

radios

scusate ma propio me la tirate fuori: Siete gestiti, controllati , e indirizzati a loro piacimento. Parlo di governi e gente che ha potere, sanno morte vita e miracoli di voi senza che accendiate un pc o quant'altro e vi lamentate di questo ? Tutte le stronzate sulla privacy non esistono ? Non c'è piu privacy ormai ...mettetevelo in testa. Perciò se non avete niente da nascondere possono pure sapere quanta cacca faccio al giorno ma chi se ne frega !!! Altrimenti . Se volete essere anonimi ,buttate i cellulari , non iscrivetevi ai social, e vivete come si viveva 40 anni fa che x contattare qualcuno gli andavi a suonare a casa....

M3r71n0

Ed invece, non è proprio cosi:
http://arstechnica. com/information-technology/2015/08/even-when-told-not-to-windows-10-just-cant-stop-talking-to-microsoft/

hdfdhdfhdf462346469

belli i giochi col pinguino

hdfdhdfhdf462346469

fuori

hdfdhdfhdf462346469

:D XD ^^ bel meme

M3r71n0

o_O Ma mi stai trollando?
1) Che c'entra che lo store microsoft deve ancora crescere?
Questo autorizza microsoft ad effettuare operazioni molto poco chiare sul tuo pc se ti permetti di avere un loro account?
2) La pirateria su windows è diffusa per due motivi: primo perchè faceva comodo a loro, secondo perchè è l'os per pc più diffuso al mondo. Tutto ciò non può assolutamente autorizzare microsoft ad eseguire controlli sul mio pc.

Anzi, mi correggo, visto che lo fanno e lo scrivono in chiaro, io non lo uso. Tu fa come vuoi.

Davide

il play store è ben avviato mentre l'equivalente Microsoft deve ancora crescere. Oltretutto la pirateria su Windows è molto maggiore che su android

M3r71n0

Microsoft con win10, non fa solo questo.

Davide

da sviluppatore puoi fare quello che vuoi con la tua app. Il problema sorge quando l'app è legata all'account Microsoft perché l'hai scaricata o installata dallo store. In tal caso, se l'app risulta "non autentica", cioè non risulta come acquistata nella lista delle app, Microsoft la rimuove perché è evidentemente piratata.

M3r71n0

1) Non è affatto solo la politica degli aggiornamenti. Segui le prove tecniche di arstechnica e ti renderai conto che non è solo quello.
2) Infili in mezzo sempre sto discorso di materiale contraffatto! Perchè parti da li? Se come sviluppatore voglio verificare una mia app usando tool di test? Non lo posso fare perchè lo dice microsoft?
Ma dai...

M3r71n0

Il play store è una prova lampante che la tecnica usata da microsoft e quello che dici tu, non c'entrano per niente.

Sebulba

aha non c'è motivo? Valloa dire ai partner di microsft.. che da sempre lottano contro la pirateria e il conseguente abbassamento dei prezzi per contrastarla. Non c'è complotto, non c'è segreto, ma solo delle condizioni d'uso che accetti installando il nuovo OS...
La prima clausola è che i residenti degli USA rinunciano ad azioni legali collettive in merito a win10.. se leggi sotto (nella policy) e guardi come è strutturato l'os si capisce benissimo il motivo. Sei avvisato, c'è scritto che sarà così e da utente lo accetti con un click

mat

La cosa sembra essere più invasiva, ne ha parlato Arstechnica in un articolo completo.
Poi ripeto, non so cosa costi a Microsoft parlare chiaramente di questi dati anche perchè la cosa gli si sta ritorcendo contro, a partire da qualcuno che con questi problemi magari non aggiorna.

Davide

e dove hai trovato tutta questa cosa complottistica?
Puoi stare sereno che non ti rubano niente e non ti cancellano niente. Non c'è motivo per farlo. Purtroppo la storia del complotto fa audience ed è per questo che ha suscitato clamore, tra chi non se ne intende e non ha mei neanche guardato di cosa si tratta davvero

Sebulba

per alcuni è il compimento di un sogno... va detto anche questo.
L'utente perde parzialmente la possibilità di scegliere e qualcuno può permettersi di fare prezzo o cartello senza tener più conto che l'utente potrebbe utilizzare vie secondarie

Sebulba

verissimo.. però in linea teorica è una soluzione... poi ovviamente vaia vedere che risorse servono per metterle in atto e ci pensi due volte

Sebulba

no invece da analisi del recupero dati si trovano queste ed altre analisi... Ad oggi non sono stati rilevati problemi di cancellazione ma possono farlo e hanno progettato windows 10 evidentemente con questa intenzione... Probabilmente faranno un passo alla volta per non inimicarsi l'utenza.
Ti dico solo che in una conversazione con videochiamata mandano circa 48mb di dati criptati tra cui probabilmente anche le immagini prese dalla webcam e a ricerca di contenuti protetti da copyright segue una ricerca sui dischi del media cercato online. Da policy accettata in fase di installazione hanno la facoltà di rimuoverlo e scommetto che presto o tardi inizieranno a farlo perchè il lavoro dietro a questa "possibilità" è stato grosso e comporta anche dei costi di gestione lato server...
Online si trovano tutte le documentazioni sul caso...

Davide

queste cose sono verificate a monte. Non si immette qualcosa sul mercato nell'incertezza di un illecito. E' così e basta. Come ho già detto, nessuno vi fruga nell'hard disk o invia la vostra cronologia o chissà cosa.

Davide

per dare una garanzia agli sviluppatori. Se tu sapessi che sullo store le app possono essere piratate (come accade su android e ios) e si può usufruire di queste app piratate come se le si fosse acquistate, investiresti tempo e soldi per sviluppare un software da vendere lì? Non credo. Con questa mossa Microsoft blocca la pirateria disattivando le app scaricate per vie traverse, così gli sviluppatori sono più invogliati a creare nuovo software sapendo che non verrà distribuito gratuitamente a danno loro.

Ph03n1x

Appunto... dobbiamo vedere se il garante per la privacy le ritiene valide ;)

Davide

peccato che Windows 10 non faccia nulla di quello che dici. A venir bloccati sono solo i giochi e le app dello store scaricate illegalmente e installate tramite file .xap

Davide

ma la possibilità di scelta c'è per tutto tranne che per gli aggiornamenti e tolte situazioni particolari come quella del tuo amico non c'è nulla di cui lamentarsi. Sono normali opzioni di sistema.
Come ho già detto non vanno a cercarti cose sull'hard disk o altro come in molti fantasticano.

deepdark

I 100 mega arrivano di norma con la fibra e di norma la fibra non dovrebbe soffrire le latenze su lunghe distanze del cavo di rame.

Davide

è semplicemente la politica di aggiornamenti obbligatori. Senza alcuna spesa vuol dire che ti aggiornano il S.O. e le app gratis. Gli aggiornamenti automatici li puoi comunque disattivare per le app.
Per i giochi fa invece chiaro riferimento ai giochi legati ai servizi (store). Semplicemente se scarichi da internet un gioco contraffatto (file .xap) loro lo bloccano e non te lo fanno aggiornare. E' una tutela per gli sviluppatori ed è in ogni caso un'azione legata al solo store.

Davide

sono dati d'uso, come i crash report, errori d'installazione ecc. Sono la stessa identica cosa che invia Firefox quando crasha. I dati mandati vengono raccolti dai server Microsoft. Da quei report vengono estratte le parole chiave, i codici d'errore e i programmi che li hanno generati. Il tutto arriva sotto forma di infografica agli sviluppatori. E' la stessa identica cosa che succedeva con i feedback di Windows 10 quando era in DP. Mica c'era l'omino a leggerli. Venivano estratte le parole più comuni e di maggior rilevo.

comatrix

Quali? La possibilità di scelta te l'ho già detto.
Poi non parliamo degli aggiornamenti che è una cosa inaccettabile, ho un collega che ha dovuto effettuare un downgrade perché il suo pad non funziona, poiché Win10 gli aggiorna continuamente i driver, che giustamente sono difettosi, ma il sistema mica capisce che questi driver più recenti non sono funzionanti sul suo pad.
Ed è proprio questo il punto:

- tu programmatore, non sai assolutamente nulla di come l'utente utilizza il terminale, ergo come puoi stabilire che una cosa sia più facile o no? Di conseguenza devi lasciare la libertà di scelta all'utente, di modo che lui possa scegliere se quella data implementazione possa essere utile al suo personale utilizzo

E questa è una cosa imprescindibile, ed uguale per tutti.

Davide

invece si. Un contratto che presenti come oggetto un qualcosa di illecito è da ritenersi nullo. E' come se io e te stringessimo un contratto per rubare una macchina.

Davide

si ma è tutto configurabile all'avvio tranne gli aggiornamenti. Io da programmatore avrei fatto la stessa identica cosa, ossia mettere in bella mostra le nuove funzionalità del mio software. Lo scopo è quello di semplificarti la vita e di farti vedere che insieme tutto funziona bene. Un po' come i banner amazon. Metti che cerchi una cintura e ti compare il banner. La cintura non l'hai comprata perché costava troppo e grazie alla pubblicità noti che c'è stato uno sconto, così la prendi. In questo caso la pubblicità non è stata utile?
Nessuna di quelle impostazioni è un reale problema e a dire il vero non sono neanche un gran che se guardiamo quello che fanno. Per quale motivo ci si lamenta? Quale di quelle normalissime opzioni è un problema?

Ph03n1x

Alt emme, non tutte le clausole messe nei contratti di licenza sono necessariamente lecite.... ;)

M3r71n0

Ok per i software tecnici, ma autocad su una VM la vedo dura come una pietra calcarea (almeno che non aggiorno hardware e mi faccio una workstation con xeon :D)
Mi sa che win7 farà la fine di xp (cambiato 3/4 mesi fa) XD

danitkd93

questa cosa non la sapevo... è uno schifo allora!!!

M3r71n0

Sfondi una porta aperta : P

comatrix

Uh ma non era fantastico Win10? E quando dicevo di aspettare prima di giudicare, valutare prima di installare ecc...
Vai di lapidazione pubblica, ed ora la maggior parte dell'utenza comincia a capire....

Non sto dicendo a te personalmente, poichè so come ragioni, ma lo stai notando pure tu che soprattutto sul software bisogna restare calmi ^_^

comatrix

Davide, però hai omesso un punto, il più importante a mio parere:

- la scelta

Devo essere io utente a decidere cosa fare, non il sistema e, questo, su tutto.
Dai la scelta in cui l'utente possa mettere la possibilità di attivare il tutto in automatico oppure di poterlo fare manualmente.
Questa è la base di tutto, che sta man mano essendo violata dalle case produttrici e sviluppatrici di software.
Se voglio che mi indirizzi le applicazioni migliori in base al mio utilizzo del sistema, lo devo decidere io, non il sistema automaticamente. E se non voglio che me le indichi perché mi disturbano? So io l'utente finale e sono io che devo decidere.
E sotto questo aspetto Win10 lascia molto a desiderare, inutile negarlo

Sebulba

In ufficio magari con la pro risolvi e puoi non sincronizzare i dati personali... Se no VM se proprio occorre windows.. Così si limitano i danni

Davide

Ma quanti problemi vi fate? Il 99% di voi non ha neanche capito cosa fanno effettivamente le voci nel menu privacy. Giusto perché ho tempo da perdere vi faccio un recap:
***Generale:
- Consenti di usare appID (se si disattiva verrà reimpostato): l'appID tiene traccia delle vostre ricerche sullo store per mettervi in evidenza app simili a quelle che cercate (come fa youtube coi video consigliati). C'è anche in WP e se disattivate la voce la cancella semplicemente lo storico delle ricerche (reimpostato vuol dire questo, non che torna attivo).
- SmartScreen: controlla che le app non vi reindirizzino a contenuto malevolo su internet
- Elenco lingue: le app pescano contenuti in italiano e non in inglese. Si riferisce a sport, notizie forse anche cortana (ma potrebbe avere un voce a sé)
***Posizione:
- Posizione: a meno che non abbiate un GPS nel PC non sa dov' è la vostra posizione. Semplicemente fa riferimento al luogo da dove viene emesso il vostro IP. Provate con l'app del meteo e vedrete che non indica casa vostra.
***Fotocamera:
- beh è ovvio
***Microfono:
- consente alle app di riconoscere che avete un microfono
***Riconoscimento vocale, input penna e digitazione:
- Le "info su di te" permettono di far riconoscere a cortana la vostra voce, agli appunti su one note di essere digitalizzati correttamente, al supporto audio per ciechi di funzionare e a cortana di avere accesso ai contatti, al calendario, cronologia ricerche sul browser. Se aveste usato cortana per qualcosa, oltre a chiederle le barzellette, saprete che può farvi mandare messaggi a un contatto, fissare appuntamenti/promemoria sul calendario e se digitate le iniziali di un sito web che avete visitato e poi premete invio ve lo aprirà. Sono cose normali e non è che vi campiona la voce per mandarla all'NSA. Se disattivate la raccolta informazioni si cancella tutto.
***Info account:
- Servono a far vedere l'iconcina del vostro account e il vostro nome quando aprite un'app come lo sotre, musica, film ecc. Di solito appare in basso a sinistra. E' come quando play games vi dice "ciao Nome".
***Altri dispositivi:
- Sincronizza con i dispositivi: serve a far si che le app possano connettersi ad hardware esterno come TV wi-fi. chiavette miracast, proiettori ecc.
***Feedback e diagnostica:
- Windows deve richiedere il mio feedback: è la stessa cosa del pulsante con la faccina che si trova in alcune app e anche in IE. Se scegliete "MAI" non vi uscirà mai in messaggio "ehi, dicci cosa ne pensi", le altre voci indicano la frequenza. In ogni caso è la stessa cosa che fanno le app su telefono quando richiedono di essere valutate.
- Dati diagnostica e utilizzo: sono i dati relativi a crash e malfunzionamenti. Mandano semplicemente in modo anonimo il codice dell'errore che si è verificato. Se scegliete completi manderanno anche un report completo di nome programma crashato, versione di Windows, data, ora e cose del genere. Se pesa qualche KB è già tanto.
-
-
L'unica cosa su cui posso dare un minimo di ragione è la questione degli aggiornamenti.
***Update:
- Windows Update > Opzioni avanzate > Scegli come recapitare gli aggiornamenti: se lasciate su "attivato" permetterà ai computer in LAN, anche quelli che non hanno accesso a internet (ed è qui la furbata della cosa, permettere gli aggiornamenti anche ai PC che non possono o non devono avere accesso a internet), di ricevere gli aggiornamenti. L'unica cosa contestabile è che di default è attiva la voce che fa condividere tutto anche su internet e che quindi vi inserisce come nodi in una rete p2p. Potrebbe effettivamente occupare un po' di banda (pochissima dato che ci sono milioni di PC da cui attingere e oltretutto lo scaricare tramite p2p è complementare al download tramite connessione a internet quindi scarica un po' di qui e un po' di lì). Se lasciate "PC nella rete locale" va bene e vi fate solo un favore, non scaricare di nuovo l'update se avete altri PC in casa (utile se avete connessioni a consumo).
-
-
La storia che vi controllano tutto l'hard disk è una bufala e oltre a non aver motivo di farlo sarebbe anche difficile e illegale. Un contratto con oggetto illegale è per sua natura nullo quindi le storie sull'EULA son tutte inventate.

comatrix

Ma no! Ma davvero? Ma guarda te un po', ma chissà come mai eh ^_^

M3r71n0

Win10 supera i limiti si...al pari di WM7-8-8.1-10.
Già WM7 cancellò un app dal mio smartphone e la cosa mi diede molto fastidio. Ora anche sul pc? Bene. Il tempo di trovare una soluzione ad autocad e fancul win nel personale. Per l'ufficio, vedrò di tirare avanti con il 7 finchè posso, ma poi, addio win (se questa è la loro politica).

Sebulba

Io penso che windows 10 superi quel limite che non deve essere superato. Un conto sono i servizi su misura dell'utente... Allora guarda pure i miei dati perché entrambi abbiamo un ritorno e un "guadagno" dallo sfruttamento dei dati...
Ma con windows 10 i dati mi vengono ritorti contro e devo pure pagare una licenza... Qualcosa non torna..

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